mercoledì 8 agosto 2012

Mamma vo' un pò giù....


Ma voi.. da bambini , andavate "GIU'" a giocare? 

Io ho passato l'infanzia "GIU'"... 
che poi il "GIU'"può essere il campino sotto casa,
il vicolo senza uscita davanti al portone,
i giardinetti con gli scivoli dall'altra parte della strada....
o semplicemente il cortile del palazzo. 

Il mio "GIU'" era  il cortile del palazzo. 

Abitavo al secondo piano di un palazzo di 4 e ,
i pomeriggi d'estate intorno alle 17:00  la mia amica V. del terzo piano , 
mi passava a chiamare e chiedeva se "Potevo scendere". 
Insieme ci fermavamo al primo piano e chiamavamo R.
e tutte insieme si scedeva "GIU'", si chiamava A. , che abitava nel palazzo di fronte e tutte si stava giù a giocare. 

Era fondamentale "essere passate a chiamare"
Se le amiche erano "GIU'"  e non ti avevano chiamato era perchè non ti volevano.....  
(queste dinamiche ridicole tra donne son sempre esistite.. per gli uomini ovviamente il discorso non vale... )

Il cortile era il nostro mondo . 
Un mondo di biciclette con cui fare di nascosto il giro dell'isolato ( che noi chiamavamo il giro del CASONE) , 
di palloni di cuoio TIPO TANGO , che irrimediabilmente finivano sulla macchina di quello dell'ultimo piano che aveva l'allarme e si affacciava urlando e minacciandoci ,
di pattini con le quatto rrotelle , che i rollerblade ancora non li avevano mica inventati  ...
ma anche un mondo di barbie ,di macchinine , terra ( fango?)  e qualunque cosa potesse essere trasportata dalla casa al cortile...

L'idillio del cortile veniva interrotto solo intorno all'ora di cena , 
quando la voce della mamma richiamava noi fuggitive all'ordine urlando dal balcone :
" S.!!!!!!Vieni SU che si mangia!!!" . 

Non ero grande ... 
ero relativamente piccola quando passavo i pomeriggi "GIU'" in cortile.. 
8, 9 anni ... 
forse anche qualcosina meno.

Mi chiedevo... 
e lo chiedo sopratutto alle NEO-MAMME ...
ma questa cosa esiste ancora? 
Nessuna polemica , GIURO
lo chiedo perchè la maggior parte delle mamme di mia conoscenza 
( parlo di quelle brave è! Quelle meno brave i nani li parcheggiano alla televisione per ore  )
il pomeriggio accompagna i bambini ai giardini  e resta li sulle panchine a vigilare mentre loro giocano. 
Stessa cosa che magari faceva mia mamma dalla finestra .... 

Che però alla fine non lo so mica se è proprio la stessa cosa....

Io mi  sentivo così GRANDE quando da piccola potevo andare "GIU'" a giocare in cortile da sola....

Il mondo è così peggiorato che non si può andare più a "GIU'"  a giocare? 
Siamo noi che non ci fidiamo più a mandarli GIU'  da soli?

Boh... chi lo sa....

Però la volete sapere una cosa? 
Io ora...
VO UN PO GIU'.....

vo a prendermi un caffe alla macchinetta al piano di sotto...... 
Se ci sto troppo chiamatemi , 
che per cena .. TORNO SU! 



Sempre vostra e , con lo sguardo rivolto al mio cortile...

S. 


P.S. 
La foto non è casuale...
 non è un cortile a caso... 
è il mio cortile.... 
Il nostro cortile...

35 commenti:

  1. credo che in città queste cose non esistano più da un pezzo...al di là della percezione di pericolo che è aumentata, oramai i bambini hanno tutti i pomeriggi impegnati tra pianoforte, calcio, piscina, catechismo... poracci!!!

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    1. Dici? Eppure io non sono così "vecchia"... son cresciuta in città ( vedi foto) , facevo sport ( 2 pomeriggi a settimana ) e andava a catechismo( la domenica mattina)... ma il tempo per giocare mi restava... :-(

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  2. questa è una pugnalata.
    che bei ricordi, però...
    anch'io andavo giù, anch'io facevo il giro a chiamare le amiche, anch'io portavo giù la valigetta di barbie (fatta riciclando e decoupando la scatola della colomba ma questa è un'altra storia)
    e mamma stava su e mi chiamava all'ora di cena, sgolandosi perché c'è mai stata una volta che le abbia ubbidito subito.
    ora io vorrei che lo facesse anche mia figlia, vorrei che anche lei andasse giù.
    fuori, nel nostro caso, ché stiamo al piano terra.
    vorrei che le fosse possibile gustarsi quella sensazione di 'grandezza'
    vorrei che non sapesse giocare solo coi giochi che ha deciso per lei un qualsiasi tecnico incaricato dal comune ma che per giocare si inventasse sequoie al posto dei pilastri del portico, oceani in una catinella, ponti tibetani sui cordoli della recinzione...
    e lei è fortunata, perché giù c'è un cancello chiuso.
    e i vicini sembrano tutti brave persone.
    ecco, sembrano.

    penso che stia tutto qui il problema di noi mamme di oggi: non sappiamo chi siano i nostri vicini.
    (che poi quante volte è successo che "ah, che brava persona" e poi, sotto sotto...)

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    1. Ti capisco... non sono mamma ma lo capisco bene cosa vuoi dire... è vero.. i vicini possan sembrare brave persone e poi magari si rivelano dei delinquenti pedofili... però non era così anche quando eravamo bambine noi?
      A volte mi dico che allora mia mamma era un'incoscente e io sono stata fortunata a non essere molestata,rapita da delinquentelli di quartire... forse è proprio così. siam state fortunate perchè abbiamo avuto la fortuna di giocare "libere" .... forse il mondo adesso fa davvero più schifo, o forse adesso ne sentiamo di più e siamo ( GIUSTAMENTE , non mi fraintedere!) impaurite.. è che andare GIU'... era bello.. avere la sensazione di fare una cosa da grandi era meravilgioso per me... davvero.. e pensare che la mia ipotetica figlia non lo potrà fare mi mette un pò di tristezza...

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    2. certo che era così, e posso dire di averne anche le prove.
      io però sono anche convinta che i bimbi di oggi abbiano una marcia in più e siano più capaci di noi, più sottili, più... smaliziati, forse, sotto certi aspetti.
      non che gli si possa dare la libertà che avevamo noi, però penso che lavorandoci un po' e dandogli fiducia... :)
      dopotutto ho visto i miei nipoti girare per la città (controllati da lontano, eh) a 10 anni, mentre io... ^_^

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    3. Son certa , e qui te lo dico in fiorentino puro.. "chetettusia sia una gran mamma!!!"
      ho fiducia nella nuova generazione... e spero di essere un giorno una mamma "decente"! :-)

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    4. tettullosaraidavvero! (letto in fiorentino puro...) :)

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  3. Anch'io lo facevo, finchè ho potuto.
    Poi le mie amichette sono andate via e sono rimasti tutti maschi.
    Non mi ci mandavano sola con tutti maschi.

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    1. Il tuo babbo era un pò geloso è!!Con i maschietti da sola no! :-D

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    2. Eh, da piccola ero un fiorellino!
      Bei tempi!

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    3. Son convinta che lo sei ancora! Come quello dell'immagine del tuo profilo!

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  4. in effetti adesso c'è la fissa dei pedofili...ma solo perché se ne parla di più, perché credo che certe cose siano sempre esistite...

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    1. è già.. putroppo son sempre esistite.. ma erano tenute nascoste.. e che dire... MENO MALE che almeno adesso se ne parla e si condannano questi schifosi... certo.. scoprire il marcio sotto la superfice alimenta le paure.. e di conseguenza limita la libertà dei bambini...

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  5. Se ti può consolare, in questo momento i miei figli (7-9-11) sono "giù" a giocare con gli amichetti dell'estate. Ognuno ha portato qualcosa: bici, lego, il carrettino costruito da noi, la casetta-tenda, i pupazzi, il monopattino e chissà quale altra diavoleria. Ogni tanto gli butto un occhio dal terrazzo e tiro un urlo se li sento litigare. Hanno a disposizione tutto il paese: qui ci sono poche macchine in giro e in compenso un sacco di nonni. Persino il ragazzo del negozio li controlla. E ogni tanto fanno una spedizione lungo una stradina sterrata e tornano tutti viola di more. L'anno scorso abbiamo avuto anche il chiosco delle limonate.
    Forse in città sarebbero imbranati, ma penso che per ora siano fortunatissimi così.

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    1. Bellissimo!!!lo puoi dire forte che sono fortunatissimi così !!guarda che mi hai fatto tornare in mente ....le more!io e i miei cugini quando andavamo su in campagna dalla nonna passavamo l'estate a cercare more...a pungerci e graffiarci le gambe fra i rovi e la sera le nonne si mettevano a spignattare per farci la marmellata di more!!che bei ricordi...son felice di sentire che i tuoi bambini hanno la fortuna di poter giocare "giù" e di provare quel meraviglioso senso di libertà !!!

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  6. Silvietta cara, nn cambierei una virgola di quello che hai raccontato. Sembra quasi che io e te si giocava insieme giù in cortile! :)
    Per me i giochi in cortile iniziavano in primavera e finivano alla fine di settembre più o meno.
    D'estate però, si scendeva giù alla sera, perchè al pomeriggio si andava a spiaggia.
    Io ero l'ultima ad essere chiamata perchè abitavo (i miei abitano tutt'ora) al primo piano.
    ... Ed ero li, ferma sul balcone, dal quale si sentivano i rumori della tromba delle scale, in trepidante attesa di sentire le mie amiche che correvano giù per le scale e che sarebbero passate a sunare alla porta.

    Ma che bella cosa hai tirato fuori! Mentre ti scrivo ho un sorriso a 32 denti, perchè ricordo con piacerissimo quei momenti <3
    Graziee!!! :)

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    1. Ma grazie a te di avermi fatto partecipe del tuo pensiero! Sono davvero felice di sapere che certe sensazioni le abbiamo provate in tanti... e spero davvero di cuore che un domani le possa provare anche mio figlio/a...

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  7. Ciao Silvietta... :)
    Che bello questo post, mi ha fatto tornare indietro nel tempo... :)
    Anche io andavo "GIU'", ma anche "IN PIAZZETTA", "NELLA VIA DI MEZZO" e "NELLA VIA DI SOTTO"! :)
    Questi luoghi dai nomi "strani" non erano altro che i dintorni di casa mia, anche io sono toscana.
    Vivo nel Mugello, ma abitavo vicino a Firenze. :)
    "Mamma vo' un pò giù" è un'espressione che conosco benissimo! ;)
    Purtroppo oggi è più difficile mandare "GIU'" i propri figli, ci si fida di meno, e spesso a ragione... :(
    Grazie per il post, è bellissimo! :)

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    1. Sono contenta che ti sia piaciuto il post.. e sopratutto che anche tu sia stata una bambina che "andava a giocare GIU'!"
      ...Oggi è più difficile... mi rendo conto che non sia facile fidarsi del prosimo con quello che si legge in giro...

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  8. Pure io da piccola andavo "giù" e senza tante preoccupazioni da parte di mia mamma. Adesso i bimbi non vengono lasciati soli neppure per un attimo.

    Un abbraccio

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    1. che bello... eravamo tutte bimbe che "andavano GIU'"... speriamo che un domani , nella mia zona , ci sia un cortile "semi sicuro" e possa anch'io mandare i miei filgi "a giocare GIU'"..
      Ti riabbraccio cara!

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  9. Io un giù non l'ho mai avuto e mi è mancato :-(
    Mio marito me ne descrive cose meravigliose...

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  10. Che bel post! Io non avevo un giù, ma un 'fuori' e siccome c'era la strada e non i giardinetti ho dovuto aspettare di essere più grande per andare fuori a giocare.
    Mia figlia, visto che abito in campagna a piano terra, andrà probabilmente anche lei fuori a giocare, ma è ancora troppo piccola ora per sapere come faremo (temo che non avrà amichetti abbastanza vicini per venirla a cercare, intorno a noi sono tutti vecchietti o adolescenti) ma quelli grandi li vedo tranquillamente girare da soli per il villaggio per andare a cercare gli amici.

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    1. Dai commenti che ho letto , e dalle cose che mi hanno detto le amiche a voce o su FB sembra che il fatto di stare in campagna faccia stare più tranquilli tutti i genitori.. boh.. in realtà il mio cortile dei ricordi infantili... era in piena città ,ma era praticamete un piccolo paesino.. in città ci sono gli isolati.. e ci si conosce tutti , proprio come in campagna....no? E comunque ben venga che tu stai in campagna e un domani i tuoi bimbi potranno scorrazzare abbastanza liberi per il "vilalggio"!

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  11. anche la mia era la generazione del "Giù", peccato che la mia mamma (e ancor più la mia nonna) non volesse... quante volte ho guardato dai vetri i bambini che giocavano... (ecco, lo sapevo, ora innesco l'effetto "piccola fiammiferaia"... volere m non potere...). Ed invidiavo la mia amica Giusy che aveva il permesso...

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    1. nooo!!!Poverina...a guardare le amichette dai vetri...
      io invdiavo la mia amica V. che poteva restare "GIU'" fino alle 23:30 le sere d'estate.. mentre io.. alle dieci e trenta perdevo la scarpetta come cenerentola!
      Ma lei aveva una sorella di 5 anni più grande che stava "GIU'" con lei.. e la sorvegliava!

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  12. Ma'... vado giu' !!!
    Quante volte veramente.... e per quanti anni.
    Ho passato veramente una vita giu', il cortile del mio palazzo (praticamente la vita di cortile da quel che leggo era simile), il muretto fuori dal cortile (li si è grandi è... ci facevano uscire dal cortile ;) ), la piazza, il vicolo (quì piena età di ca@@te) ......
    Voglio tornare giu' !!!

    P.S.
    In realtà almeno una volta in un anno, al nostro vicolo si torna.... ed ogni volta è una comica....
    Che le varie comitive di "bravi" ragazzi che ci son passate nelgi anni ci guardano.... come per fare ..." e sti vecchi mo che vogliono?" :p Poi pian piano che arriviamo vicino a loro ci guardano... salutano e ci lasciano il NOSTRO vicolo :p

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    1. Noi vecchie amiche abbiam tutte cambiato casa.. quindi nel nostro cortile non ci ripasso quasi mai... ma quando ci passo non vedo nessuno.. un pò mi spiace che il nostro cotile "sia finito" con noi...ma forse come scrivenao sopra altre mamme , è normale che sia così adesso... i 1000 pericoli che ci sono e le paura rendono dificile mandare i piccoli allo sbaraglio "giù in cortile"...

      Bello che voi ancora ci ripassate dal cortile.. e bello vedere che ci sono altri ragazzini come voi!

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  13. "Mamma, vo giù!" evoca bei ricordi anche a me. Sono Simona, ho 38 anni e sono una tua nuova lettrice, ti ho scoperta dal blog "io amo Firenze" che seguo da 4 o 5 anni. Come avrai capito sono fiorentina anche io, sebbene di provincia. Bel blog, scrivi bene e sei molto simpatica. A presto. Simo :-)

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    1. Ciao Simona!
      Benvenuta nel mio caotico blog e grazi 1000 dei complimenti, mi fanno sempre un gran piacere!
      Torna presto che ti aspetto!!

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  14. ciao, visito il tuo blog per la prima volta e già mi hai coinvolto con questo post...
    sì, anch'io "andavo giù" nel cortile, dove spesso mi aspettavano i bimbi dei vicini di casa o delle altre case del quartiere(4/5 bambini)... io avevo l'altalena, cosa che per le altre bambine era un must! Si giocava a fare torte di fango, giri in tondo con la bici, si andava a prendere un ghiacciolo (detto anche "stick", non so perchè) alla latteria dietro l'angolo. Venivamo tutti richiamati giusto all'ora di cena, stanchi e sporchi per aver giocato tutto il giorno. Mi sembra che oggi la gente se ne stia molto per conto suo, e di conseguenza anche i bambini. Non sono apprensiva ma preferisco sempre avere mio figlio sott'occhio e sapere con chi sta (ha solo 5 anni). Carino il tuo post, mi ha fatto ricordare tante cose!

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    1. Ciao e benvenuta....al giorno d'oggi non è facile vivere come facevamo noi da piccoli...mi rendo conto...ed è vero anche che la gente sta più per conto suo...speriamo di tornare ad avere,un giorno,un mondo un po' più tranquillo per poter ridare ai nostri figli quell'idea si libertà che avevamo noi quando "andavamo giù da soli a giocare"...anche se la vedo dura!!!

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